Aggiungo anche che per le ZTL riservate ai residenti, essendo strade private, non ha senso definirle anche come ZTL a pagamento, in quanto in ogni caso ci possono entrare solo i residenti.
Trovo spesso in piccoli comuni dove le ZTL sono per soli residenti che hanno anche il flag a pagamento.
Purtoppo molti piccoli comuni mettono un bel carello con scritto ZTL, invece del solito divieto di accesso escluso i residenti, probabilmente perchè ZTL fa figo !!!
Ho seguito un po’ la discussione e devo ammettere che nella mia zona, a parte in piccolo Lecce, non ci sono ZTL serie.
Questa settimana sono stato a Milano dove esiste la famigerata zona C che, per quanto ho capito, non è così piccola. Se ci passi di domenica non ci sono problemi, è aperta, altrimenti è a pagamento.
Waze sarebbe stato eccezionale se mi avesse detto, in base all’orario ed al giorno, di poter passare o meno attraverso una di queste zone tranquillamente.
Come fare?
Ci ho pensato su e, anche se con molta attenzione, mi è venuto in mente un errore nell’editing: l’overlapping… Nello specifico, due strade sovrapposte, o quasi; Una potrebbe essere quella ad accesso libero in base all’oraio mentre l’altra quella della ZTL negli altri orari…
Non è semplice ma Waze dovrebbe comportarsi correttamente. Immaginate che passo avanti rispetto a tutti gli altri navigatori?
Ho sistemato i due segmenti molto vicini. Credo sia meglio che il vero e proprio overlapping perché in questo modo puoi selezionare entrambe le strade facilmente.
Anche se Validator segnala l’errore il client non se ne accorgerebbe. L’errore è formale e non riguarda le strade con cui si devono collegare i due segmenti paralleli.
Le strade hanno restrizioni orarie invertite. In questo modo si realizza quello che dicevo.
Che ne pensate? Solo un segmento per ogni punto di accesso controllato da telecamera.
Buongiorno Andrea,
(scusami per il ritardo nella risposta)
ho fatto delle prove qualche mese fa ma ho rifatto la prova anche ieri.
Sembra funzionare!
Ieri mattina il percorso, corretto, passava dalla strada normale.
Stanotte il percorso proposto passava dalla strada ZTL quindi indicando il pedaggio nel percorso!
Quindi il sistema dovrebbe funzionare!
Posso estendere le prove agli altri varchi di Lecce ma la zona del centro storico non è utilizzata da Waze per percorsi più veloci perché quelli più convenienti la evitano.
Che fare?
Leggo solo ora. Attenzione WME Validator segnala l’errore non tanto per l’overlapping (che in questo caso non mi pare via sia), ma per il “same endpoints drivable segments” :!:
In questi casi è verificato che il routing potrebbe avere problemi. Forse è meglio aggiungere una giunzione di transizione su uno dei due …
Non ti saprei dire se è da diffondere come standard, ma secondo me è una soluzione che tu (e anche io appena riuscirò) puoi continuare a testare, lì e dovunque tu abbia occasione. Prima di “darla in pasto alle belve” meglio se verifichiamo però che non ci siano controindicazioni.
Sfrutto questa discussione per chiedere chiarimenti alla luce delle nuove regole sulla gestione delle ZTL.
Dopo aver sistemato Pisa senza grossi problemi ho cominciato a lavorare su Lucca e qui qualche dubbio mi è venuto.
In questa pagina è possibile scaricare il pdf della planimetria del centro città con l’evidenziazione di ZTL e aree pedonali.
Le presunte arre pedonali però nella realtà sembrano suddividersi ulteriormente in aree strettamente pedonali ed altre diciamo un po’ meno . Ho constatato personalmente molte volte dal vivo che anche in zone ufficialmente pedonali ci sia in realtà in certo traffico di veicoli privati.
A dimostrazione cito 2 elementi:
1)Via Fillungo area pedonale con presenti un po’ di tracce gps.
2)Via Busdraghi via pedonale al confine con piazza Somaldi che invece è ZTL, anche qui presenti tracce gps ed in più la vista da StreetView mostra bene quante auto ci siano ed il cartello che indica ‘area pedonale eccetto autorizzati + contrassegno disabili, cicli e mezzi polizia’. Proseguendo all’interno dell’area pedonale con streetview si trovano inoltre moti cartelli di sensi unici, stop ecc, (superflui se fosse pedonale ferrea)
Bene, alla luce di tutte queste eccezioni è giusto considerare l’area pedonale del tutto scollegata dal resto? Io ipotizzavo una sorta di doppio livello di ZTL cioè:
-La ZTL vera e propria trattata come da guida
-Per l’area pedonale “transitabile” usare i segmenti ‘pedonale’ ma collegati alla viabilità.
-Per quelli pedonali esclusivi invece li scollegherei come da manuale.
Pareri?
p.s.:nell’opera di conversione alle nuove direttive mi sono fermato a metà, visualizzabile con lo script highlight col filtro ultimi 10 giorni
Se la strada è transitabile direi di usare il tipo “street” usiamo I segmenti “pedonale” solo per le strade veramente tali, dove non transitano veicoli ne privati ne pubblici.
Pensavo alle pedonali perchè immagino che chi ha il permesso ZTL semplice non verrebbe instradato nella pedonale ‘transitabile’, se uso la street non ci sarebbe differenza per waze tra le 2 aree, forse allora posso usare la privata?
Ciao! L’unico parere che mi viene in mente per quanto riguarda questo tipo di area pedonale è che sia transitata da persone del posto. Mettendola come pedonale collegata ci sarebbe la segnalazione del Validator.
Cambiando il tipo di strada in Private non dovrebbe essere utilizzata per il routing (salvo casi particolari), potrebbe essere utilizzata come destinazione per chi ci abita ed il Validator non segnalerebbe nulla.
Che ne pensi?
Aggiornamento sul test Lucca
Finalmente si è aggiornato anche il LiveMap, la risposta del routing purtroppo non è quella che mi aspettavo
Le ZTL di Lucca sono separate, ognuna ha il suo accesso, però sono unite da strade pedonali ‘percorribili’ che ho provato ad impostare come private.
Ho provato a mettere la partenza in una ZTL e l’arrivo in un’altra ipotizzando un utente che abbia il permesso standard https://www.waze.com/it/livemap?zoom=17&lat=43.84173&lon=10.50041&from_lat=43.84659&from_lon=10.50548&to_lat=43.84173&to_lon=10.50041
speravo lo facesse uscire e rientrare dall’altro lato, invece lo fa passare dalla privata (cioè la pedonale ‘percorribile’, penso che dipenda dal fatto che per uscire e rientrare nell’altra ZTL ritrovi la restrizione sul segmento di accesso. Non so, forse se Waze un giorno aggiungesse la gestione del tipo di veicolo sull’app potrebbe funzionare, ma così mi sembra fuorviante.
Eccesso di aspettative da parte mia sapevo del fatto che gli utenti con permesso ztl avrebbero dovuto superare il segmento con restrizioni prima di avere indicazioni dentro la ztl.
Il mio test si basava sul fatto del ‘doppio’ livello di ztl a Lucca: pensavo si potesse replicare lo stesso funzionamento per quelli che hanno il permesso per la zona pedonale ma mi era sfuggito che mentre le restrizioni (quindi gli accessi alla normale ztl) impediscono totalmente la navigazione, le private road messe nelle pedonali invece diventano usabili dal routing per passare da una ztl all’altra attraverso appunto l’area pedonale, questo comporta un tragitto calcolato errato per gli utenti che hanno il permesso normale ztl ma non quello per la pedonale.
A questo punto penso che dovrei dare la precedenza agli utenti ztl semplici e considerare le pedonali percorribili come pedonali a tutti gli effetti e scollegarle?
Altra questione: nella sezione Firenze un utente chiede di aggiungere su FTW alcune segnalazioni di varchi mancanti, in fase di test della nuova ztl mi sembrava di aver capito che i pin sarebbero stati aboliti, è confermato o no?