Segnalo una interessante intervista (in inglese) a Di-Ann Eisnor, community geographer.
Fa una introduzione generale a Waze, come funziona e come pensano di svilupparlo in futuro.
Alla fine parla anche del “caso Italia” come un esempio di successo, subito dopo Israele (dove Waze è stato lanciato per primo) e Stati Uniti.
Ha un po’ gonfiato la percentuale delle strade mappate :mrgreen: ma un po’ di pubblicità è comprensibile
:shock: al TG1?
sto’ guardando sul sito del tg1… in quello di venerdì delle 20 c’è un servizio sulle distrazioni in auto, ma non viene citato waze. Non vedo altro in quelle due giornate, e neanche in quella di mercoledì :?
mi hanno riferito che è stata una notizia di 5 minuti che parlava della comunità di waze…ma potrebbe essere stato benissimo in un altro TG…oppure la mia fonte si è sbagliata :roll:
breve estratto: Today in the US we are using Tiger as a basemap, and the community updates that. In Europe we are building from scratch. If you go around the world, practically every country you can think of, there’s at least one wazer out there beginning to build map from scratch. And it’s phenomenal. Italy is our leading country, where it’s really taking off. We are number 4 in the App Store there. If you look at the cities in Italy you can really see how fast maps can be build when a crowd of people come together to actually make it happen.
Aggiunge che stanno instaurando partnerships con produttori di mappe nel mondo, per cercare di velocizzare la creazione quantomeno delle mappe base, un po’ come è successo negli USA.