già è impossibile editare per un livello 1 in una città completamente lockata dal 3 in su, diventa quindi impossibile salire di livello. in questo scenario ci sono milioni di livello 1 e tre livelli 6.
già non puoi editare se non sei un waze evangelist, se poi per gestire una segnalazione devo aspettare pure che qualcun’altro me la venga a chiudere…sai come va a finire? muore la community e torniamo tutti a tomtom…ci manca solo questo guarda :lol:
:!: anche quelle che stavo seguendo io (una decina circa) sono state chiuse come “risolte” da Castbreeders: ma da dove è uscito fuori? :evil:
Non sarà una nuova funzione dell’editor di Waze che risolve in automatico le segnalazioni più vecchie di x giorni?
Abbiamo già chiesto a Waze di legare la risoluzione di una UR al grado di blocco che ha quella strada: d’altra parte come può uno risolvere una UR se non può sistemare la strada a cui si riferisce?
Per ora però tutto tace.
Man mano che le mappe saranno sempre più mature, saranno nello stesso tempo sempre più bloccate (per proteggerle da vandalismi): inevitabile quindi che ci sarà poco da editare. D’altra parte ci sono ampie zone periferiche d’Italia da sistemare: vorrà dire che crescerà di punteggio solo chi si degnerà di sistemare quelle zone “vergini” e non si impunterà nel voler editare grandi città già a posto.
Rimane il fatto che per editare una zona vergine devo prima guidarci…allora chi ha milioni di edit si è editato comodamente il giardino di casa, Io devo prendere e andare sulle dolomiti. Con questo sistema appena muore o abbandona un CM waze si blocca. Sembra il parlamento italiano. La poltrona una volta presa…
Non è vero: dopo aver accumulato un numero minimo di edit, si può far richiesta di un’area da gestire come AM e diamo ben volentieri in gestione aree “vergini” a chi si dimostra collaborativo.
A questo potrai obiettare che fai fatica a raggiungere il numero minimo di edit perchè guidi solo, e quindi editi solo, in zone con mappe bloccate perchè già mature… ma questa è una fortuna, non un aspetto di cui lamentarsi!
A parte che non tutti gli italiani che ora hanno più di 1 milione di punti hanno mappato agli inizi di Waze, comunque è inevitabile che nei primi tempi fosse più facile crescere in classifica, ma il fine di Waze non è far competere gli utenti nella classifica dei punti, bensì offrire agli utenti una mappa affidabile: se in alcune zone d’Italia questo è stato conseguito da qualcun altro prima di te, non vedo sinceramente che cosa ci sia da lamentarsi, anzi…
Preferiresti che resettassimo regolarmente le mappe per offrire pari opportunità a tutti?
Per quanto riguarda la poltrona: ti assicuro che in Waze possono cancellare l’account di chiunque in pochi minuti e modificare il livello di blocco delle mappe in poco più. Basta una segnalazione suffragata da prove. È già successo.
Ma, devo deluderti, non riassegnano “la poltrona” a chi nel frattempo ha accumulato più punti o più edit, ma a chi si è dimostrato più collaborativo e funzionale alla comunità di utenti.
è il cane che si morde la coda…se non posso editare dove guido (e le centinaia di segnalazioni dimostrano che le mappe non sono perfette) non potrò mai farmi assegnare una zona molto imperfetta. La conclusione di ciò, cerca di non fraintendermi, non è che quando torno a casa mamma non mi dice bravo, ma che in conclusione ci sono zone mappate male o per niente. E mi piacerebbe potermi ritenere fortunato di trovarla già fatta anche quando vado lì piuttosto che solo nel grande centro urbano. Lasciamo perdere la storia delle richieste di aumento di livello poi…
Stiamo andando un po’ OT comunque do l mio contributo da editor piuttosto giovane: inizialmente la pensavo come alexnet1983, visto che trovavo Roma sempre bloccata a livello da 3 in su.
Poi mi sono accorto dei vandalismi periodici (ora le UR chiuse a casaccio: anche diverse mie o che seguivo io), tempo fa decine di Km di Tevere cancellati… insomma, il lock alto è utile.
Per trovare zone da sistemare non bisogna per forza andare sulle Dolomiti, e ti faccio alcuni esempi:
molti abbiamo una zona lontana da Roma/Milano/Napoli, etc nella quale torniamo spesso, dove abbiamo le nostre origini, o dove si va in ferie, etc; molte di queste zone fuori dai grandi centri urbani sono “vergini” o da sistemare (io ho cominciato con una piccola zona piuttosto lontana da Roma, dove vado regolarmente, dove ancora ci sono strade mai editate: i 1000 edit li ho superati in pochi giorni, e i 10.000 pera avere un’area, in tre mesi).
Intorno a Roma, ancora in area urbana, ci sono ampie zone da completare, come minimo con gli AN (zone periferiche, come Acilia, Dragoncello e dintorni le stavo terminando io poco tempo fa, ma erano in buona parte a livello 1. Già aggiungere un AN con Roma su migliaia di segmenti, verificare decine di svolte, aggiungere strade mancanti su quartieri che stanno venendo su come funghi, te ne fa fare di edit, e senza fare troppi Km.
Attualmente c’ tutta una zona tra Maccarese, Palidoro, Torrimpietra, Ladispoli, Cerveteri e Anguillara che ha (aveva) nella maggior parte delle strade, il comune in PN invece che in AN: sono ancora tantissimi i segmenti a livello 1.
Comunque i CM ti fanno lo sblocco in pochi minuti, normalmente, se il lock è alto.
Io sarei per lasciare le UR a partire dal livello 2 in poi (magari i MP lasciarli ai livelli 1 per fare pratica con le segnalazioni e i controlli da effettuare); il livello 2, per diventarlo, è stato controllato dai CM sul lavoro effettuato, ed alcuni errori frequenti gli sono stati fatti notare.
Ciao, posso capire che si tracciano le corsie preferenziali per mezzi su gomma (potrebbero essere utili per un tassinaro quando in futuro funzioneranno in modo completo le restrizioni) ma a che serve tracciare le corsie dei tram? secondo me possono solo creare problemi di routing (casomai il GPS ti posizionasse sopra)
Quello è un altro “discordo” anche se personalmente non le editerei e neanche gli autodromi ecc. anche se quest’ultimi potrebbero “abbellire” la mappa, il problema delle corsie dei tram oltre che non servono a nulla potrebbero generare routing errati.
Le piste dell’areoporto possono abbellire o, in certi casi, essere un riferimento per chi vi transita nei dintorni e non sa più dove si trova e non ha i riferimenti dei nomi delle strade che sta percorrendo.
Forse (e dico forse) per questo Waze le ha previste.
Se non sono collegate alla viabilità ordinaria (come viene sempre raccomandato) non dovrebbero creare problemial routing.
Le corsie dei tram, inevitabilmente, prima o poi, condivideranno qualche nodo con la viabilità ordinaria, e potrebbero appesantire i calcoli (considerando che non esistono strade non percorribili per Waze).
E, comunque, non trovlo l’utilità nel tracciarle, a meno che non siano corsie preferenziali condivise coi taxi.
Linea C via Sannio: dal 24 marzo modifiche alla viabilità
Roma, 21 marzo – A partire da lunedì 24 marzo saranno operative su via Sannio alcune modifiche alla viabilità, rese necessarie per i lavori di costruzione del pozzo multifunzionale ubicato presso i giardini di via Sannio a servizio della linea C per la realizzazione della tratta T3 (da San Giovanni a Fori Imperiali).
In particolare, viene istituito il senso unico di marcia su via Sannio nel tratto compreso tra via Corfino e piazzale Appio e nel tratto compreso tra via Corfino e via Amiterno. Obbligatoria inoltre la svolta a destra per i veicoli che percorrono via Sannio nel tratto compreso tra via Marruvio e via Amiterno, in direzione piazzale Appio. Ed infine, su via Corfinio, il senso unico di marcia è previsto in direzione via Sannio.
Nel pozzo multifunzionale verranno introdotte le macchine da scavo per la realizzazione delle nuove gallerie in direzione delle future stazioni di Amba Aradam - Ipponio e Fori Imperiali.
Inoltre, sempre dal suddetto pozzo, verranno realizzate le gallerie naturali di collegamento con la vicina stazione San Giovanni Linea C. Ultimati i lavori, il pozzo accoglierà locali tecnici ed a servizio dei Vigili del Fuoco, oltre a contribuire all’areazione delle gallerie di linea.
In allegato la planimetria con le modifiche dei sensi di circolazione.