Waze per i cambi di direzione adotta nel TTS le direttive:
svoltare a…
tenere la…
uscita
La direttiva “tenere la…” è in genere usata dalla comunità Waze sia per indicare una leggera svolta sia per indicare di tenere una particolare corsia e questo è già una limitazione rispetto ad altri navigatori che sono in grado di indicare esattamente quale corsia impegnare oltre a poter indicare l’entità della curva (disponendo infatti anche di qualificatori quali “svoltare decisamente/leggermente a…”
Inoltre il TTS di Waze fornisce l’ultima direttiva di cambio direzione con un certo anticipo e alle volte succede di ricevere l’indicazione “tenere la…” troppo presto tanto da essere portati a prendere una strada che precede quella che occorrerebbe prendere; ovviamente il problema si risolve osservando lo schermo ma questo può ingenerare distrazione sopratutto in situazione di grossi e complicati svincoli.
I suggerimenti che mi sento di proporre agli sviluppatori sono i seguenti:
arricchire i costrutti delle mappe di Waze in modo da differenziare la direttiva “impegnare la corsia di…” da “svoltare leggermente a…”
nel caso vi siano più strade alternative fra il momento in cui l’indicazione è sintetizzata dal TTS e le possibili strade che il conducente può prendere la sintesi dovrebbe essere “svoltare alla ennesima a…” oppure “svoltare leggermente alla ennesima a…” , dove ovviamente “ennesima” sta per “prima”, “seconda”, “terza”, …
Il punto 1) implica che nelle mappe Waze tutte le carreggiate a più corsie dovrebbero essere dotate di nuovi costrutti quali nodi terminali che specificano il numero di corsie in modo da poter specificare nella mappa quale corsia prendere all’incrocio/svincolo (o qualcosa del genere).
Aggiungo qui un suggerimento sugli stessi argomenti: in prossimità degli incroci, su strade a più corsie, capita che la corsia per svoltare sia bloccata, mentre quella per andare dritti è vuota. In questi casi penso che i tempi di percorrenza (e le segnalazioni di traffico) vadano “in tilt” perchè alcuni segnalano traffico, altri passano a 50/60 km/h… forse in questi casi prevedere le diverse corsie potrebbe essere fondamentale per il corretto funzionalmento di waze (nello specifico: mi capita spesso che Waze mi suggerisca una strada perchè la ritiene libera, ma io dovendo svoltare rimango bloccato anche 10 minuti!).
Quello che chiedi allo stato tecnologico attuale purtroppo è irrealizzabile, il gps ha uno scarto di tolleranza di almeno 5-6 metri che in caso di scarsa ricezione dovuta per esempio a edifici alti intorno peggiora ulteriormente, anche editando le singole corsie il navigatore non sarebbe in grado di posizionarti esattamente. D’altronde è un problema che già constatiamo dove ci sono i controviali.
Si, assolutamente. In effetti non pensavo al riconoscimento della corsia tramite GPS (a volte non si accorge neanche quando entri in autogrill sull’autostrada!), ma ad una comprensione tramite la svolta, mi spiego: se via verdi ha due corsie (una per andare dritto ed una per girare a destra), se giro a destra vuol dire che il tratto di strada di via verdi che ho percorso era sulla corsia per svoltare, mentre se vado dritto vuol dire che ho percorso la corsia per proseguire dritto.
Però mi rendo conto che tecnicamente sarebbe molto complicato e che, quindi, rimarrà comunque un limite del navigatore (non solo di waze).
La vedo difficile da implementare, e non solo tecnicamente.
Oltretutto, duplicare le corsie in tutte le situazioni porterebbe la mappa ad un proliferare di segmenti e nodi che appesantirebbero non poco.
A me risulta che nel modello delle mappe Waze esistano già i tempi di attraversamento dei nodi. Questo significa che se in fondo ad un segmento c’è, per esempio, un semaforo con tempi di attesa molto differenti il modello ne tiene conto per l’istradamento.
Prego i più esperti di confermare/negare questa mia affermazione.
qq7te, questa è un’informazione che ho ricevuto anche io, ma senza mai nessuna conferma ufficiale. Provo a richiedere, vediamo se salta fuori qualcosa di nuovo.
Tu dove l’avevi letta?
Non ricordo. Probabilemte era la risposta di un editor più esperto ad una mia richiesta di voler sdoppiare la fine delle corsie di Viale Somalia (Roma) per prendere Viale Etiopia e il ponte di Via delle Valli.
Premettendo che avere informazioni certe al 100% sul funzionamento dell’algoritmo di routing di Waze è quasi impossibile, dalla discussione con alcuni editor più esperti di me su quest’argomento, è uscito che, in una situazione tipo questa, Waze tiene effettivamente conto di 3 tempi diversi di attraversamento del nodo B:
il tempo per svoltare da Viale Jacopo Dal Verme a destra in Via Alfonso Lamarmora;
il tempo per svoltare da Viale Jacopo Dal Verme a sinistra in Via Sant’Antonino;
il tempo di chi prosegue diritto.
Nella tipica situazione, quindi, di coda ad un semaforo soprattutto per chi svolta a sinistra, con un incrocio non troppo complesso (troppi nodi, troppi segmenti corti…), Waze dovrebbe in automatico memorizzare il diverso traffico.
Non chiedetemi però di metterci la mano sul fuoco, mi sa che Waze non ci svelerà mai del tutto il funzionamento del suo sistema!