Ciao a tutti!
Questo è di fatto il mio primo post, con il quale desidero presentarmi alla community. Pur essendo utilizzatore di Waze solo da poche settimane (e quindi uno dei meno titolati a farlo) desidero comunque esprimere alcune considerazioni, che spero possano essere di qualche utilità. Saranno sicuramente considerazioni poco originali e probabilmente anche già trattate ma ci tengo comunque ad esprimerle.
Scriverò anche inesattezze che vi prego di correggere. E prendete questo post (mi rivolgo agli utenti “anziani”) come una mia manifestazione di entusiasmo per una novità (Waze) che prima non conoscevo!
In queste poche settimane di utilizzo mi è apparso chiaro come Waze sia uno strumento tanto più utile ed efficace quanti più utenti lo utilizzano e contribuiscono al progetto.
Sotto questo punto di vista può essere assimilato ai programmi di file sharing (tipo E-mule, per intenderci) in cui, quanti più utenti mettono a disposizione della comunità del materiale, tanto più il software assolve alla funzione per cui è stato concepito e il progetto ha successo: in E-mule si tratta di materiale protetto da copyright che potrebbe essere ottenuto altrimenti solo a pagamento, in Waze si tratta di informazioni sulle strade che potrebbero essere ottenute solo acquistando un navigatore.
Vi è però una differenza sostanziale: tralasciamo l’aspetto (ovvio) che contribuendo ad E-mule si commette spesso un illecito, mentre contribuendo a Waze no (o almeno non mi risulta
), la differenza sostanziale tra i due progetti è la diversa distribuzione territoriale che devono avere gli utenti. Se E-mule infatti assolve egregiamente al suo compito anche nel caso in cui gli utenti siano numerosi ma concentrati in poche aree geografiche, lo stesso non può dirsi di Waze, che necessita di un’utenza capillarmente distribuita sul territorio.
Dopo aver imparato ad utilizzare Papyrus grazie alle indicazioni di MatthewTheWorst (a proposito: Grazie 1.000 Matteo per la serata che mi ha dedicato su Skype pur non conoscendomi personalmente!) sono diventato AM della Valsesia e delle zone limitrofe (a est verso il Lago d’Orta e a ovest verso il biellese). La stragrande maggioranza delle strade di questa area sono da sistemare: o non sono mai state editate o sono state editate in maniera non corretta (presumo da qualche utente di Cartouche che, dopo un po’, si è scoraggiato). Tra l’altro le tracce GPS di cui avvalersi in fase di editing sono spesso scarse o inesistenti e non mi risulta ci siano altre persone nella mia zona che attualmente stiano contribuendo attivamente all’editing. Insomma ci sarebbe parecchio da fare e servirebbe il contributo di altre persone per far avanzare il lavoro rapidamente.
La questione è che ci sono sostanzialmente due ragioni, a mio avviso, per cui una persona potrebbe utilizzare (attivamente o passivamente) Waze: perché è utile o perché è divertente. Purtroppo secondo me al momento Waze è solo parzialmente utile e solo parzialmente divertente.
E’ solo parzialmente utile perché molte zone, secondarie ma relativamente frequentate (e ovviamente sto parlando della zona dove vivo) non sono di fatto servite da Waze. La Valsesia è una zona turistica abbastanza frequentata ma al momento non è troppo fruibile da un wazer (anche se ci sto lavorando
). E come la Valsesia ci saranno molte altre zone. Colui a cui interessa l’utilità sarà quindi ovviamente disincentivato dall’usare Waze e per girare la Valsesia dovrà necessariamente affidarsi al Tom Tom.
Veniamo a coloro che potrebbero utilizzare Waze attratti dall’aspetto ludico. Quelle sono le persone che Waze, imho, dovrebbe incentivare in questa fase in cui ci sono ancora tantissime strade non mappate.
Una persona sente parlare di Waze. Lo installa, va a vedere la mappa e si accorge che manca la rotonda sotto casa sua. La disegna e il giorno dopo la percorre. Decide di dar retta a Waze e fa un frontale. Si rende conto che ha fatto degli errori. Torna a casa dal Pronto Soccorso, la corregge e finalmente il terzo giorno la percorre con la macchina della mamma (la sua è dal carrozziere) e constata che le indicazioni sono corrette. Ovviamente penserà che è stata dura ma ne è valsa la pena, sarà incentivato a proseguire a editare (magari con più attenzione) e tenterà di coinvolgere nel progetto anche altre persone (non solo i nemici!).
Il cugino fa la stessa cosa, ma il giorno dopo non trova la rotonda disegnata, il terzo giorno nemmeno e nemmeno dopo una settimana. Nove volte su dieci disinstalla Waze. La decima, invece, si prende la briga di leggere un po’ il forum e scopre che ci vogliono 15-20 gg per gli aggiornamenti. Quando finalmente gli aggiornamenti arrivano trova la rotonda ma le indicazioni sono sbagliate perché ha fatto un errore di editing (lui è più fortunato e intelligente del cugino e ne esce incolume). Fa la correzione e aspetta 20 gg per vedere se va bene? o disinstalla Waze e torna a giocare a Sim City parlando male di Waze ai conoscenti?
Sono davvero totalmente ignorante in materia e quindi non conosco le problematiche tecniche, ma credo che in questa fase Waze dovrebbe fare di tutto per rendere più frequenti gli aggiornamenti delle mappe.
Immagino sia un’operazione molto onerosa (altrimenti verrebbe già fatta con più frequenza!) ma ritengo che se si vuole realmente far fare a Waze un salto di qualità, l’azienda non si possa esimere dall’incrementare e potenziare gli aggiornamenti delle mappe. Magari, per rendere meno onerosa l’operazione di aggiornamento, si potrebbe pensare ad aggiornamenti selettivi, aggiornando più frequentemente quelle aree che cominciano ad essere editate dopo anni di immobilismo, o quelle aree in cui nuovi utenti (che quindi vanno immediatamente gratificati) fanno le loro prime modifiche.
Magari, al contrario, l’aggiornamento selettivo non è possibile e bisogna trovare altri metodi.
Ma a mio avviso sono sforzi senza i quali Waze resterà uno strumento utilissimo in alcune zone ad alta concentrazione di abitanti (e quindi di utenti) ma si svilupperà molto lentamente nelle zone un po’ piu’ periferiche.
E siccome è risaputo che chi vive nelle prime si sposta spesso nelle seconde, credo che Waze dovrebbe impegnarsi per colmare queste differenze.
Qualcuno potrebbe forse obiettare che il vero compito di Waze non è quello del navigatore tradizionale che indica la strada corretta per raggiungere una meta, ma di uno strumento da utilizzare in situazioni di traffico intenso per avere indicazioni immediate sulla via più rapida da percorrere.
Invito questa persona a venire in Valsesia una domenica la prossima estate. Dopo che ci avrà messo tre ore abbondanti per percorrere i 70 km che separano Alagna dall’ingresso della A26, mi dirà se non sarebbe stato utile avere le mappe di Waze aggiornate!
Un saluto a tutti e scusate la carenza di sintesi! ![]()
Duiolasso