Calcolo tempo di ritardo: suggerimento

Allora, cerco di farla breve (per me è un’impresa :)).

Su altri topic si è parlato diffusamente dell’algoritmo con cui Waze calcola la velocità media delle strade, per cui non mi dilungo: vi ricordo solo che è più o meno una media tra la velocità teorica massima sulla strada e quella reale inviata anonimamente dagli utenti che vi transitano.

Arrivo al dunque: ho fatto alcune prove confrontando i tempi di percorrenza reali e quelli calcolati da Waze, e ho notato che almeno uno dei navigatori concorrenti ha tempi più realistici.

Waze mi risulta sempre troppo ottimista, e dico sempre. Visto che la gestione del traffico è il suo cavallo di battaglia, io suggerisco di: modificare l’algoritmo dando più peso alle velocità inviate dagli utenti rispetto a quelle teoriche.

Comincerei con un 60% utenti e 40% teoriche, poi vedrei che succede, altrimenti continuerei a ritoccare la percentuale.

Alla fine della fiera, Waze deve comunque darmi dei tempi più alti di adesso, perché così secondo me non va bene.

Sono disposto anche a fare da cavia con una versione Alfa di Waze che posso installare sul mio terminale Android per dare dei feedback al Team di sviluppo.

Se volete, sono qui.

Ciao! (meno male che dovevo essere breve…) :slight_smile:

Inviato dal mio GT-I9100 (giuro che non sto guidando ;)) utilizzando Tapatalk

Se però come si dice… :lol: un mio amico transita tutti i giorni su un tratto di strada limite 50 a 170 in moto, è ovvio che Waze sarà ottimista e lo sarà ancor di più con il peso maggiore che vorresti introdurre.

Comunque al di là delle mie fantasiose teorie, credo Waze resterà sempre 50% - 50%. Dobbiamo renderci conto che è un progetto mondiale, non legato solo all’Italia. Non credo che se la nostra community, in maniera totalmente omogenea, chieda questa modifica, il team di sviluppo possa accoglierla, altrimenti avremmo già le opzioni per le frazioni, le ZTL e tante altre cosette più urgenti! :slight_smile:

Sì, è vero che l’ottimismo di Waze continuerebbe a peggiorare nel caso (secondo me estremo) che citi.

Ciononostante, alle tue riflessioni controbatto osservando due cose:

  • avere un algoritmo di calcolo con pesi differenti per la nazione Italia non mi sembra programmaticamente uno sforzo (per assurdo, ogni nazione potrebbe avere il suo, aggiustato secondo il traffico e la tipologia di automobilisti della nazione stessa)
  • anche altri navigatori sono internazionali (uno almeno sicuro… :)), eppure si osserva un accordo con i tempi di percorrenza sempre migliore. Forse anche loro useranno uno ed un solo algoritmo per tutto il mondo? Non lo so,ma pur se così fosse, sembra più ottimizzato di Waze qui (almeno sui percorsi misti nella città di Roma/Italia)

Comunque, sarebbe interessante che qualcun altro, anche di altre città o anche di zone più rurali, ci fornisse qualche osservazione sui tempi di percorrenza reali e teorici, anche con confronti con la concorrenza.

Ciao! :slight_smile:

Inviato dal mio GT-I9100 (giuro che non sto guidando ;)) utilizzando Tapatalk

Per quella, che è la mia esperienza, a parte quando giro in moto, che l’ETA è sempre eccessivo, ma ci sono abituato, il calcolo dei tempi di percorrenza è affidabile per la città di Trento. Tenendosi nei limiti di velocità, a patto che non si prenda la famosa onda rossa, sgarra al massimo di un minuto, che non è un gran problema, visto che il più delle volte se ne spendono almeno 10 in cerca del posteggio.
Per i percorsi fuori città, finora ho avuto modo di provarlo solo su un percorso e anche in questo caso i tempi coincidano, purché si rispettino i limiti di velocità.

Anche io sinceramente ho trovato finora molto precisi i tempi di Waze. Comunque d’ora in poi ci farò caso con più costanza.

Per me questo è il punto di forza di Waze.
Quando ho trovato incongruenze, queste erano dettate dal fatto che la rotta attraversava zone “infelici” nel senso che non erano state editate, quindi non fanno testo.
Oppure vi erano eventi particolari che falsavano tutta la viabilità generale. E questo è perchè siamo in pochi e non ci sono sufficienti report.