DOMANDA:Best Practices su percorsi pedonali e strade private

Salve a tutti,
vorrei rivolgere una domanda, in particolare agli esperti del WME.

Avrei un piccolo dilemma riguardo le strade pedonali. Leggendo la wiki waze (https://wiki.waze.com/wiki/Road_types/USA#Non-drivable_roads), mi ero imbattuto ed avevo impresso in memoria questo passaggio: “Walking Trails, and other non-drivable road type which are visible in the app, can cause significant routing issues. If a walking trail (even when not connected to any other drivable segment) is closest to the latitude and longitude of the search result, the routing server will route you to the spot on the segment closest to that walking trail.”

Così, in generale cerco di evitare o limitare il più possibile l’inserimento di strade pedonali o private (anche rimuovendo, se necessario).
In particolare per quelle pedonali, se dopo un’attenta valutazione ritengo utile la loro presenza, comunque non le interconnetto mai con le strade percorribili.

Se ho capito bene, questo dovrebbe aiutare a non far incappare in errori l’algoritmo di routing o comunque dovrebbe ridurre il sovraccarico dell’elaborazione, non essendoci “rami secchi” da valutare nell’albero d’instradamento.

Ora, ho notato che vi sono una miriade di situazioni, in cui vi sono strade private o pedonali, interconnesse con strade percorribili con i veicoli, ecco un esempio: https://www.waze.com/it/editor/?env=row&lon=12.48223&lat=41.90429&layers=4005&zoom=6&segments=83876979,83876984,83876983
Questa in particolare, da un lato ha un marciapiede che divide la strada percorribile con quella pedonale. E’ ovvio che la strada sarà percorribile dai residenti o comunque dalle forze dell’ordine, ma in ogni caso, non sarebbe opportuno rimuovere l’interconnessione almeno dal lato del marciapiede? Tanto, chi è autorizzato, in ogni caso non userebbe il navigatore!

Avete suggerimenti, consigli, best practices da applicare, oltre al famoso “buon senso”…non di marcia?

Grazie mille.

Ciao,
Lorenzo

Grazie Matteo,
in realtà avevo letto anche quel documento, che comunque è coerente col wiki USA…
Quindi, mi confermi che non si debbano connettere.

Mi permetto una riflessione, spero costruttiva: aldilà delle regole, secondo me, in alcuni casi potrebbe tornare utile averle interconnesse, penso ad esempio a strade private comunque percorribili da chi è autorizzato, oppure qualora si dovesse accedere alle stesse per un errore umano.
Nel caso specifico di questo segmento https://www.waze.com/it/editor/?env=row&lon=12.48223&lat=41.90429&layers=4005&zoom=6&segments=83876979, io toglierei l’interconnessione del nodo B e manterrei quella del nodo A, per esempio.

Poi, vorrei capire meglio i percorsi pedonali, sentieri, ecc.: nel documento c’è scritto chiaramente di non tracciare. Perché queste tipologie sono previste nel WME? Non è sufficiente avere l’accortezza di separarle opportunamente da quelle percorribili? Ad esempio, non potrebbe essere utile avere contezza della presenza di un ponte pedonale sopraelevato, che parta da un parcheggio? Waze mi guida fino al parcheggio e trovo tracciato in mappa un ponte pedonale?
Inutile? Col client attuale, effettivamente potrebbe essere una forzatura…chiedo a waze di fare qualcosa che esula l’intento iniziale degli ideatori… in quel caso, probabilmente dovrei commutare su gmaps o altri strumenti che prevedano dei percorsi pedonali.
Giusto?

Cosa ne pensate?

Tornando all’esempio specifico e relativa domanda, per il segmento riportato https://www.waze.com/it/editor/?env=row&lon=12.48223&lat=41.90429&layers=4005&zoom=6&segments=83876979:

  1. si mantiene la strada, scollegandola dalla viabilità ordinaria?
  2. si mantiene la strada, scollegando solo il nodo B, dove c’è il marciapiede?

Ciao grazie

In realtà sto cercando anche io informazioni e delucidazioni riguardanti le zone pedonali.
Le due tipologie di zone sono:
1 - Le zone pedonali che sono fisicamente non percorribili dalle macchine (stradine delimitate da paracarri, stradine troppo strette, …)
2 - Le zone trasformate in pedonali ma che vengono percorse dai residenti.

Su queste ultime ho dubbi di come gestirle.

Anche se penso che, chi ci va in macchina non ha bisogno di usare un navigatore… e chi ha bisogno del navigatore vuol dire che non ci può arrivare in macchina e quindi io le tratterei entrambe con i segmenti “strada pedonali” scollegati dalla viabilità normale.

Per la tipologia 1:
Io le inserirei solamente se sono grandi aree, solo per una questione estetica, come strade pedonali e non connesse alla viabilità.

Per la tipologia 2:
Secondo me si possono inserire tranquillamente come strade private cosi non vengono prese in considerazione durante l’elaborazione dei percorsi a meno di usarle come partenza o destinazione.

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EDITATA (INSERITO NUOVO ESEMPIO)

Interessante.
Per la 1, sempre se consentito, concordo.

Per la 2, vorrei proporvi qualche esempio,così da discuterlo insieme e condivere:

ESEMPIO “A”
Prendiamo questo tratto di Via del Corso a Roma: https://www.waze.com/it/editor/?env=row&lon=12.47825&lat=41.90634&layers=4005&zoom=6

Come potete notare, è assimilabile al caso 2 sopra considerato. Generalmente il tratto viene percorso da mezzi pubblici, mezzi di emergenza, forze dell’ordine e, (ma dovrei verificare), residenti autorizzati.
Attualmente i segmenti sono riportati, correttamente come pedonali, essendo delle aree pedonali.
In questo caso, troverei inappropriato convertirli in strada privata, poiché sono delle aree riservate ai pedoni.
Domanda: è giusto scollegarli, come da best practices, oppure è uno di quei casi in cui sarebbe opportuno prevedere delle eccezioni e lasciare tutto così com’è?

ESEMPIO “B”
Ecco un altro esempio, sempre assimilabile al caso 2: https://www.waze.com/it/editor/?env=row&lon=12.47430&lat=41.90171&layers=4005&zoom=7&segments=83876897

In questo caso, si tratta di un’AREA PEDONALE, percorribile anche da 1) veicoli autorizzati a servizio di persone invalide, 2) taxi, 3) veicoli merci autorizzati orario 0-10.

Attualmente il segmento è riportato come pedonale. Secondo me è un altro caso in cui è giusto che sia connesso alle strade percorribili.

Che dite? Qualcuno di voi è un Manager a livello Italia e può prendere questo tipo di decisioni e/o operare direttamente sulla “norma” e revisioni della stessa?

Ciao grazie

Ciao Matteo,
grazie dei chiarimenti, sei stato molto esaustivo.
Nel frattempo mi ero anche consultato, per altri casi col buon Antonello (anto64), che mi ha dato dei consigli preziosi.

Ora, mi resta ancora qualche dubbio per i due esempi A, B che avevo riportato…

Da quel che dici, potrebbe risultare corretto, “in vista di” evoluzioni (mi riferisco in particolare a quella della gestione delle categorie di veicoli), lasciare i segmenti interconnessi in deroga alle best practices, ma provvedendo contestualemnte alla disabilitazione temporanea della “svolta”, che in questo caso sarebbe una prosecuzione del percorso.
In questo modo, si impedirebbe con maggiore sicurezza, che l’algortimo possa incappare in errori di calcolo che includano anche il percorso pedonale attualmente interconnesso al transitabile.

Successivamente, quando sarà implementata la funzionalità di gestione delle categorie dei veicoli, sarà sufficiente abilitare le “svolte”, profilando opportunamente le restrizioni da adottare per ciascuna categoria/orario.

Cosa ne pensi?

Ciao grazie,
Lorenzo

PS: off topic, ma approfitto. E’ prevista, in futuro l’implementazione della restrizione mensile permanente? Es. gennaio-marzo di ciascun anno…in alcuni casi mi è capitata questa esigenza e non ho trovato soluzione alternativa al dover aggiornare la restrizione per ciascun anno…

Ciao Lorenzo, le future (o meno) evoluzioni del software non devono consentire alcuna deroga alle guide di editing :wink:
I percorsi pedonali vanno staccati dal resto della viabilità. Stiamo riempiendo la mappa di percorsi pedonali, strade private, strade interne agli ospedali, sentieri di montagna, le singole corsie dei parcheggi, che non portano alcuna utilità al navigatore, anzi, per come ragiona il routing, potrebbero anche peggiorare le indicazioni di guida…

No, non c’è nessuna previsione al momento, vanno inserite ogni anno.

Ciao,
non capisco bene che cosa significa questa frase… non capisco se vengono usate oppure no…
Io ho editato zone destinate ai pedoni e residenti tutte come private (non solo quelle di accesso) in modo da sperare che waze le usi solo se come destinazione io vado a chiedergli proprio una di queste.

Ho letto che la guida attuale è quella di indicare gli accessi come “con restrizioni 24/7”… ma waze le usa se sono vietate??? Non penso. quindi non trovo il modo di accedere alle zone ristrette se ottengo un permesso dal comune. Altrimenti mi farebbe fare anche infrazioni qui e là dove invece le restrizioni non portano solo alla multa ma ad imboccare un senso unico (orario) al contrario…

Dove sbaglio??

Andrea

Matteo, Giovanni,
grazie dei chiarimenti.
Quindi, tornando ai due esempi A/B, in particolare quello di Via del Corso a Roma, i tratti pedonali devono essere staccati?
Non è possibile mantenerli interconnessi, aggiungendo una restrizione di “sicurezza” 24/7 e/o svolte disabilitate?

Scusate, ma sono alle prime armi e molte cose le sto apprendendo anche prendendo spunto dai veterani.
Quel tratto è stato impostato da colleghi con esperienza indiscussa e sono certo che ci sia stata una scelta ben ponderata dietro.

Ciao grazie,
Lorenzo